Come eseguire un audit SEO per migliorare il traffico organico

Come eseguire un audit SEO per migliorare il traffico organico_

L’audit SEO, fondamentale per l’ottimizzazione della ricerca, è un’istantanea dello stato di salute di un sito Web e delle pratiche SEO utilizzate al momento dell’audit. 

I SEO, con le proprie modalità, forniscono un audit SEO. In questo modo, i proprietari di siti Web possano utilizzare una “lista di controllo” dell’audit SEO di F5 Studio.

Stabilire lo scopo del sito Web

Solo il cliente può fornire al SEO lo scopo del sito web. 

Lo scopo va illustrato in un paio di frasi chiare. Guadagnare soldi, ottenere visibilità o costruire il valore del marchio non sono uno scopo.

Bisogna chiedersi cosa realmente si desidera dal sito Web per la propria attività e ciascuna pagina del sito deve avere un proprio fine.

Audit SEO tecnico

Per condurre un audit SEO tecnologico, si può utilizzare Google Search Console e/o Bing Webmaster Tools. 

Gli strumenti Indice ed Esperienza di Google Search Console sono indicatori che misurano il modo in cui gli utenti interagiscono con una pagina web.

L’analisi dei termini di ricerca

La query, o chiave di ricerca, è la parola che l’utente scrive effettivamente sul motore di ricerca. Bisogna individuare, dunque, quali parole chiave attirano più traffico.

Per quale motivo le persone dovrebbero utilizzare una determinata parola chiave per trovare un sito, dei prodotti o dei servizi?

Questa è la domanda da porsi. Bisogna analizzare quale valore offre il proprio sito in base alle chiavi di ricerca. È necessario conoscere il bisogno del cliente affinché questi si rivolga al sito.

Questa valutazione permette di conoscere i termini di ricerca del cliente effettivo mentre è sconsigliato utilizzare delle query solo perché scelte dai propri concorrenti.

Inoltre, l’analisi dei termini di ricerca fornisce preziose informazioni su quanto sia vicino (o lontano da) il marchio il targeting per parole chiave del sito.

L’analisi dell’architettura informativa del sito

“L’architettura dell’informazione è la pratica di decidere come organizzare le parti di qualcosa in modo che sia comprensibile”.

The Information Architecture Institute

Grazie ai tool di ricerca delle keyword, si può scoprire la rilevanza di un determinato termine per il rispettivo target. Ma come utilizzare nella pratica questa informazione?

L’URL deve essere esplicativo, cioè deve utilizzare la keyword principale della pagina cui fa riferimento.

Bisogna poi strutturare in base a queste anche la struttura delle cartelle, le relazioni tra i nodi foglia e l’URL radice, la navigazione, la velocità con cui il contenuto viene aggiunto, modificato o eliminato, chi crea il contenuto e quanto è unico il contenuto, come appare visivamente il sito, ecc…

La toponomastica mostra quali parole chiave vengono utilizzate per i nomi di categorie e pagine. La tassonomia definisce come sono organizzate le informazioni e come le cartelle sono ordinate e disposte nella gerarchia del sito. 

Quando il sito è troppo grande, si può documentare lo schema generale dell’architettura di un sito Web e concentrarsi su parti importanti di esso.

È fondamentale che l’architettura informativa del sito Web sia chiara e comprensibile per i visitatori e per i motori di ricerca.

Analisi del contenuto

L’analisi del contenuto include:

• Che tipo di contenuto è pubblicato sul sito.
• L’ottimizzazione per parole chiave.
• L’aspetto della grammatica.
• La correlazione tra il contenuto e lo scopo commerciale del sito.
• La provenienza del contenuto.
• Il creatore del contenuto.
• Il processo utilizzato per la pubblicazione del contenuto.
• La scelta di chi aggiorna ed elimina i contenuti.

Questa fase dell’audit SEO aiuta a determinare il valore dei contenuti per i ricercatori. Permette, inoltre, di conoscere i rischi dell’attuale processo di gestione dei contenuti del sito web.

Analisi delle parole chiave

È fondamentale esaminare i dati concreti per sapere quali sono le parole chiave che stanno concretamente portando traffico dalla ricerca e verso quali pagine si dirigono gli utenti.

La maggior parte degli strumenti di tracciamento web non sono progettati per fornire tali informazioni. Tuttavia, Google Search Console e Bing Webmaster Tools forniscono un valido aiuto.

Scopo di questa fase è valutare l’aderenza tra la parola chiave scelta in base al contenuto e quella usata nel traffico di ricerca.

Con Google Trends si possono ottenere maggiori informazioni riguardo l’interesse sui termini di ricerca.  È importante sapere se  gli obiettivi di business sono allineati con una query di ricerca il cui interesse è diminuito.

Rivedere i KPI e il processo di reporting

I KPI, acronimo di Key Perfonmance Indicators (indicatori chiave di performance), sono un insieme di misure quantificabili che un’azienda utilizza per valutare le sue prestazioni nel tempo..  

SEO e imprenditori devono considerare:

  • Gli indicatori chiave di prestazione utilizzati.
  • L’utilità per l’azienda dei KPI usati.
  • Chi raccoglie i dati e produce i report.

Il processo di reporting identifica quali key words stanno portando più traffico, più conversioni, ecc… Identifica, inoltre, quali pagine e/o sezioni di un sito stanno ottenendo il rendimento migliore e quali quello minimo.

In assenza di segnalazioni, le tecniche e le pratiche SEO sono applicate in maniera errata.

Backlink Audit

Il Blacklink Audit è l’insieme i tutte quelle azioni di analisi dei link che puntano alle pagine del proprio sito, allo scopo di verificarne l’autorevolezza oltre che la pertinenza rispetto ai contenuti.

Tuttavia, i motori di ricerca non condividono i dati dei backlink con i proprietari di siti web.

Bisogna, inoltre, preoccuparsi anche delle tecniche SEO off page, ossia di tutte quelle pratiche di strutturazione e verifica dei link in ingresso.

Con il Blacklink Audit del proprio sito, oltre ad evitare l’ingresso di link da parte di spammers, si evitano anche eventuali attacchi da parte dei competitors. È, dunque, necessario esaminare alcuni siti Web in cui sono stati inseriti Blacklink per determinare gli spam. 

Conclusione

È importante sapere che gli strumenti SEO non hanno accesso al database dei motori di ricerca e non possono replicare Google o qualsiasi motore di ricerca. La maggior parte degli strumenti SEO sono parser primitivi che utilizzano metodi superati e KPI inutili. Per questo motivo, è consigliabile ordinare servizi SEO professionali così da ottenere un utile rapporto di audit SEO.

SU DI NOI

Ci occupiamo di pubblicità e progettazione di siti web mobile friendly per privati e aziende. Progettiamo siti web per piccole e grandi imprese per qualsiasi tipo di business e dimensione della vostra azienda, offrendovi soluzioni funzionali e strategie vincenti di acquisizioni di nuovi clienti.

Post recenti

Seguici su

Weekly Tutorial

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato su nuovi argomenti e promozioni sul marketing digitale e sulle nuove tecnologie.