In che modo le app gratuite fanno soldi 

In che modo le app gratuite fanno i soldi

IN CHE MODO LE APP GRATUITE FANNO SOLDI?

Il mercato delle applicazioni mobili sta generando guadagni importanti, ormai non è una novità. Tutte le app che trovi sullo store, anche quelle gratuite, hanno modo
di generare profitto, non solo monetario. Ciò che viene guadagnato va in parte condiviso con gli store, in parte reinvestito per tenere l’app sempre aggiornata mentre il resto è tutto profitto dello sviluppatore.

Vorresti guadagnare con le app anche tu? Creare un’app ha dei costi e presenta dei rischi come ogni altro investimento ma se hai un idea che ritieni interessante e utile a molte persone ti consigliamo di svilupparla e cominciare a guadagnarci come fanno centinaia di altri imprenditori.

Analizziamo insieme quali sono le azioni a tua disposizione per creare un app e guadagnarci sopra monetizzandola.

COME CREARE UN’APP DI SUCCESSO E GUADAGNARCI

Sono migliaia le app nello store e la gran parte di esse purtroppo non riscontra un grande successo. Perciò se vuoi creare un app assicurati che sia quella giusta. Comincia ad immedesimarti negli utenti e cerca di capire le loro esigenze ed i loro comportamenti rispetto all’app, fatti domande non solo riguardo al funzionamento ma anche sul perché la tua app debba rimanere sul loro telefono.

Per creare un’app di successo bisogna essere innovativi, folli, bisogna offrire ciò che altri non danno o farlo in una maniera unica.

SVILUPPARE UN’APP A PAGAMENTO

Il modo più semplice per guadagnare con le app è quello di creare un’app a pagamento: che sia per Android o che sia per iOS riceverai un guadagno per ogni utente che deciderà di utilizzare la tua app.
Le app a pagamento sono consigliate se si ha intenzione di targetizzare un pubblico di nicchia che ha dei bisogni specifici che potranno risolvere con la tua app. Tieni presente che se scegli questo modello di app dovrai assicurarti che essa sia perfetta perché gli utenti che la acquistano si aspettano di più rispetto ad un’app gratuita. Per questo i tempi di realizzazione di un app a pagamento sono più lunghi e spesso hanno un programma di beta testing.
Quanto deve costare un app a pagamento? Dipende dal tipo di app, non ci sono limiti o restrizioni sul prezzo. Tuttavia c’è una commissione per la vendita che verrà trattenuta direttamente dagli store (nel 2019 pari al 30%).

SVILUPPARE UN’APP GRATUITA CON PUBBLICITÀ

Un altro modo molto diffuso per guadagnare con le app è quello di integrarla
con banner e annunci interstitial. Questo tipo di app viene resa disponibile gratuitamente e viene scaricata da molti più utenti. Con un elevato numero di utenti avrai la possibilità di mostrare gli annunci pubblicitari a più persone, portandoti di conseguenza a guadagnare di più.
Gli annunci di solito sono forniti da Google AdMob e Facebook Audience Network ma si possono mostrare anche annunci propri o dei partner. Con questo approccio è necessario calibrare attentamente gli annunci in modo da mostrarli nei momenti più opportuni ed evitare di risultare fastidiosi. Infatti le app con annunci poco coerenti e mal posizionati spesso vengono considerate di scarsa qualità e possono portare persino alla disinstallazione.

SVILUPPARE UN’APP FREEMIUM ED OFFRIRE SERVIZI EXTRA

Un altro metodo è quello di sviluppare un’app e renderla disponibile per il download gratuitamente offrendo però funzionalità limitate. In questo modo gli utenti hanno modo di provare le funzioni e di convincersi che sia indispensabile ed effettuare l’upgrade pagando un extra. Puoi anche rendere disponibile un periodo di

prova oppure far togliere la pubblicità se si decide di pagare un extra. Per esempio, nei giochi questo modello è riferito alla moneta virtuale (i cosiddetti “coins”) che sarà utilizzata all’interno della tua app per attivare funzioni. I lati negativi di questo modello sono i costi della fase di programmazione, sicuramente più complessa e anche costosa. Tuttavia, nonostante ciò, il modello freemium è molto diffuso nel mondo delle app.

SVILUPPARE UN’APP PER LA TUA ATTIVITÀ PER INCENTIVARE LE VENDITE

Se hai un’azienda, potresti sviluppare un app che interagisca con la tua attività: gli utenti che si scaricheranno l’app diventeranno automaticamente tuoi clienti. Ad esempio se hai un negozio potresti creare un app e-commerce cosicché i tuoi clienti potranno acquistare in maniera più semplice e potrai inviare loro promozioni invogliandoli ad acquistare.

GUADAGNARE CON UN’APP TROVANDO INVESTITORI

Una volta creata l’app oppure una volta pronto il progetto, potresti vendere l’app ad altri imprenditori.
Perché?
Se hai un idea per un app che pensi possa essere rivoluzionaria ma non hai budget a sufficienza per svilupparlo, puoi collaborare con altri investitori, con

cui condividerai poi anche i guadagni. Infatti alcune app hanno bisogno di un investimento iniziale oneroso e questa potrebbe essere una buona soluzione.

GUADAGNARE CON UN’APP GRAZIE AL CROWDFUNDING

Come fare se hai un’idea per un’app, pensi che vada sviluppata potendo essere utile a molte persone ma purtroppo non hai budget a sufficienza? Con il crowdfunding! Si tratta di una raccolta fondi ed è considerato come una prevendita. Dovrai dimostrare agli utenti cosa farà la tua app e perché dovrebbero investire. Potrai stabilire delle soglie e dei premi in base al tipo di quota versata, partendo da un semplice ringraziamento fino ad offrire una quota dell’azienda in caso di un investimento importante. Piattaforme che offrono questo servizio sono Kickstarter, Indiegogo, FundRazr e simili. C’è un costo iniziale per la creazione della campagna se decidi di affidarla a noi, altrimenti potrebbe risultarti difficile creare un campagna di crowdfunding credibile e professionale.

QUANTO PAGANO GOOGLE ED APPLE PER OGNI DOWNLOAD?

C’è da specificare e da tenere a mente che se pubblichi un app a pagamento sia Google che Apple tratteranno il 30% dei ricavi. Di conseguenza per ogni incasso in seguito al download lo sviluppatore riceverà solo il 70% dell’importo.
E allora come guadagnare con le app? L’obiettivo è quello di ottenere più download possibili poiché ovviamente più utenti usano la tua app e più hai modo di guadagnare. Successivamente dovrai “fidelizzare” l’utente e, in questi, casi offriremo un servizio molto specifico e di valore per il cliente, qualcosa che possiamo offrire solo noi e col quale eventualmente trarre vantaggio dal bisogno e dall’urgenza dell’utente. In alcuni casi è possibile ridurre la commissione o addirittura questa è assente: per esempio quando vuoi realizzare un’app per promuovere una buona causa o organizzazione no profit, un’applicazione che raccolga soldi per una ONG o una ONLUS. Fai attenzione! Non non usare questa possibilità in maniera scorretta se non vuoi che la tua app venga eliminata. Apple, ad esempio, verifica che queste applicazioni siano davvero quello che viene promesso.

QUANTI SOLDI POSSO GUADAGNARE CON UN’APP?

È semplice calcolare il profitto di un’app: i guadagni dipendono
dalla popolarità della tua applicazione e da quanto ti farai pagare. Potrai
avere pochi utenti ma disposti a pagare tanto o molti utenti che contribuiscono in maniera marginale e questo dipende totalmente dal tipo di app. Non tutti coloro che riescono a sviluppare un’app guadagnano molto ma potrebbe diventare una buona entrata secondaria e magari, pian piano, qualcosa di molto più grande. Il business di un’app richiede del tempo per crescere ma è possibile velocizzare questo processo con una campagna pubblicitaria o un piano marketing. Noi possiamo aiutarti a farlo.

COSTI NASCOSTI E COMMISSIONI PER LA VENDITA

Anche nel caso degli acquisti in-app Google ed Apple trattengono una percentuale (5% Google e 30% Apple). In questi casi dobbiamo controllare bene i prodotti che vendiamo all’interno dell’app e verificare il nostro modello di business per non perdere soldi.

CONCLUSIONI

Non c’è un solo modello vincente visto che il successo di un’app mobile passa per diversi fattori come l’originalità, le dinamiche e la facilità di utilizzo, la viralità che si crea attorno all’app. Un altro fattore variabile fondamentale per riuscire a guadagnare con le app è il tempo. Basti pensare all’esempio emblematico di Ruzzle, app di successo degli ultimi anni, da cui si sono generati diversi cloni più o meno fedeli. Molti di questi sono usciti anche prima ma con una grafica, un modello e funzionalità leggermente diverse che non ne hanno decredato il successo a dispetto dei 20 milioni di iscritti a Ruzzle.

SU DI NOI

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